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Abu Mazen rilancia la sfida a Israele e USA sul riconoscimento della Palestina

(di Alessandro Logroscino) (ANSA) - RAMALLAH/TEL AVIV, 16 SET - Avanti tutta verso il sinedrio del Consiglio di Sicurezza - anche a costo di sfidare il veto americano e mettere l'amministrazione Obama in imbarazzo di fronte al mondo arabo - per chiedere il 23 settembre all'Onu il riconoscimento e l'ammissione "a pieno titolo" di uno Stato palestinese "con Gerusalemme est capitale, basato sui confini del 1967". E' questo il messaggio che il presidente dell'Anp, Abu Mazen (Mahmud Abbas), ha voluto lanciare stasera da Ramallah al suo popolo, attraverso gli schermi televisivi, al tramonto della giornata di preghiera del venerdì islamico. "Abbiamo bisogno d'uno Stato e d'un seggio all'Onu, nulla di più", ha esordito Abu Mazen con un mezzo sorriso.

   

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ONU/ Il 23 settembre Abu Mazen chiederà  il riconoscimento della Palestina

(di Alessandro Logroscino e Virginia Di Marco) (ANSA) GERUSALEMME/RAMALLAH, 15 SET - Una finestra di sette giorni per cercare di aggirare il muro contro muro sulla richiesta di riconoscimento all'Onu d'uno Stato di Palestina con Gerusalemme est capitale nei confini pre-1967. E' lo spiraglio residuo lasciato aperto dal ministro degli Esteri dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Riyad al-Malki, agli estremi sforzi di mediazione degli emissari occidentali prima del 23 settembre: giorno in cui il presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas) interverrà dalla tribuna dell'Assemblea Generale per formalizzare l'istanza di ammissione di quello che a Ramallah si sogna già come "il 194/mo Stato membro" del maggiore consesso mondiale.

   

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Afghanistan/ Clinton: Gli Usa non si fanno intimidire dagli attacchi terroristici

(ANSA) - NEW YORK, 13 SET - Il "vile" attacco di oggi dei talebani all' ambasciata Usa a Kabul, ha detto la segretario di Stato Hillary Clinton, non servirà ad "intimidire" gli Stati Uniti; che del resto nell'arco degli ultimi decenni hanno visto molte delle loro rappresentanze diplomatiche prese di mira, per il loro potente significato simbolico, da diverse generazioni di terroristi, e anche da folle inferocite. A cominciare dall'ambasciata a Teheran, dove dal 4 novembre 1979 al 20 gennaio 1981 si sviluppò la vicenda passata alla storia come "La crisi degli ostaggi", ovvero una vera crisi politica sorta fra Stati Uniti e Iran quando durante la rivoluzione iraniana un gruppo di studenti prese in ostaggio 52 membri della rappresentanza diplomatica.

   

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  • una radio molto competente che oltre a trasmettere canzoni della nostr... leggi...
  • Ciao a tutti, vi pubblico questo articolo che parla del sesto senso e ... leggi...
  • siete bravissimi.....continuate sempre così........dall'Italia con pas... leggi...
  • @FLAVIO Non riesco ad accedere al canale televisivo che segnali leggi...
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